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Da lunedì la stangata sulle tariffe del trasporto ferroviario. Protesta Federconsumatori, che ha già pronto un libro nero.

“Gli aumenti delle tariffe e la scarsa qualità del servizio impediscono il rilancio del trasporto ferroviario”. E’ Federconsumatori a tornare oggi sull’incremento del costo del biglietto e dell’abbonamento ferroviario autorizzato dalla Regione a partire dal 1° settembre. L’associazione parla di incrementi senza precedenti e di un progetto d’integrazione ferroviaria che rischia seriamente la falsa partenza, scaricando costi insostenibili direttamente sugli utenti. Ad essere presi di mira, secondo Federconsumatori, saranno in particolare gli utenti che acquistano biglietti di corsa semplice e biglietti e abbonamenti di prima classe. Così, di fronte ad aumenti che – spiega – renderanno di nuovo vincente l’auto privata, l’associazione si dice pronta a presentare un vero e proprio “libro nero” del trasporto ferroviario. Un dossier che denuncia inefficienze, connivenze e responsabilità di questa gestione fallimentare del trasporto su rotaia. “Un primo passo – scrive Federconsumatori – da cui partire per contrastare la tendenza negativa in atto e che vedrà l’associazione impegnata su diversi fronti in questi mesi”.


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