in:

La congiuntura economica cambia il modo di acquistare capi di abbigliamento dei modenesi.

Gli unici che non conoscono crisi sono i negozi che offrono abiti di fascia alta, compresi quelli per cerimonie. Per alcune situazioni importanti, i modenesi mettono comunque mano al portafogli, ma, per il resto, la congiuntura economica si fa sentire e la gente cerca di farsi bastare quello che ha. La giacca dell’anno prima, insomma, va bene anche quest’anno. Lapam-Federimpresa ha condotto un’indagine a campione sulle vendite estive del tessile-abbigliamento: il dato non è omogeneo, ma disegna alcune tendenze che, con buona probabilità, ritroveremo anche nel prossimo autunno. Il consumatore è giocoforza più attento e taglia nelle spese non strettamente indispensabili. Questo si traduce per i negozi del tessile-abbigliamento locale in un calo delle vendite che si aggira sul 4% con cali più consistenti, anche a due cifre, per quegli esercizi che puntano soprattutto sul prezzo. La concorrenza dei prodotti orientali per loro è molto forte. Dell’effetto “crisi” riescono, invece, a trarre vantaggio gli ambulanti: una parte di quei consumatori che cercano capi a prezzi accessibili, infatti, sembrano essersi spostati dal negozio tradizionale a loro. Crescono i cosiddetti “acquisti d’impulso”, merci attorno ai 10 euro, offerte soprattutto nei luoghi di villeggiatura: un fenomeno, questo, che, da noi, fino a poco tempo fa era piuttosto marginale. Il negozio con prodotti di fascia media subisce la concorrenza delle superfici più ampie: quando si tratta di spendere alcune centinaia di euro, il consumatore vuole poter valutare, provare molti capi, ponderare la scelta definitiva. E anche se, magari, alla fine acquista l’abito che rispecchia le sue consuete abitudini, preferisce recarsi in una struttura di una certa dimensione a discapito della piccola boutique a cui si era sempre rivolto. Come detto, infine, la crisi tocca solo marginalmente i punti vendita di fascia alta: chi ha buona capacità di spesa continua a potersi permettere capi di qualità, anzi, l’ultima tendenza, è il ritorno all’abito su misura con catene specializzate in grado di realizzarlo con un processo semi-industriale.


Riproduzione riservata © 2016 TRC