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Allarme recessione per l’economia italiana, con il Pil del secondo trimestre dell’anno, ai livelli più bassi dal 2003. A Modena le cose vanno meglio grazie all’export e alla meccanica.

-0,3. Peggio solo nell’ultimo trimestre dell’anno scorso quando si registrò un -0,4%. Il dato Istat sulla crescita industriale italiana fa suonare più di un campanello d’allarme, con il Pil complessivo a 0 rispetto allo stesso trimestre del 2007, il dato più basso dal 2003. Per Confindustria: “L’economia italiana è sull’orlo della recessione” e senza il calo del costo del petrolio, il taglio dei tassi della Bce e il recupero del dollaro sull’euro, non ci saranno speranze di ripresa prima dell’autunno 2009. Un quadro a tinte fosche, con squarci di sereno per Modena, grazie a export e meccanica. Rispetto al dato italiano, infatti, in provincia la produzione industriale, segna +0,8 sul 2007, con il fatturato delle imprese addirittura in crescita del 4,3. Tutto merito dell’export la cui crescita compensa il calo del mercato interno. Analizzando i singoli settori manifatturieri, a trainare la crescita sono meccanica e mezzi di trasporto, con incrementi superiori ai 7 punti percentuali. Buoni anche i dati relativi alle imprese elettriche ed elettroniche, mentre tra i settori in difficoltà a ceramica, maglieria e abbigliamento si aggiungono biomedicale, alimentare e prodotti in metallo. Il calo più marcato, comunque, resta quello del tessile -7,5 per la produzione, -4,5 per le vendite.


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