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Le assicurazioni risparmiano grazie alla nuova normativa in materia di Rc Auto, ma le tariffe non accennano a diminuire. Il dato emerge dalla 12esima indagine delle associazioni di consumatori modenesi.

Risparmi sì, ma per le assicurazioni. Ancora nulla di nuovo sul fronte polizze per l’auto, che continuano ad aumentare. In media il 4,4% in più nel modenese nel primo semestre 2008 rispetto al secondo semestre 2007. E’ il dato che emerge dalla 12esima indagine di Federconsumatori, Adiconsum e Movimento Consumatori sui premi Rc Auto a Modena. Secondo la ricerca delle associazioni, la normativa introdotta a gennaio per liberalizzare il settore, ha avvantaggiato per ora, in termini monetari, le sole compagnie: l’indennizzo diretto avrebbe infatti permesso di spendere quasi l’8% in meno per il risarcimento dei sinistri. Fattori più positivi in termini di concorrenza: il 13% dei consumatori infatti inizia a pensare di cambiare Compagnia, e in termini di tempi di risarcimento, scesi da 63 a 55 giorni. Assicurare l’auto però continua ad essere un costo che grava pesantemente sui bilanci familiari, soprattutto se si è giovani: la forbice, ad esempio, per un 18enne che assicura la sua utilitaria, 14esima classe, varia dai 1400 euro ai 6100. Molto meglio va all’impiegata 30 enne, settima classe, che spende dai 416 ai 960 euro. Chi risparmia di più è però il pensionato 65enne, prima classe, che non sborsa più di 600 euro. La prossima novità per il settore, in termini normativi, riguarderà la trasparenza. Dal primo ottobre infatti gli agenti, che già sono passati da mono a plurimandatari, dovranno scrivere, nel preventivo, il loro guadagno assoluto e percentuale. Intanto, le associazioni di consumatori chiedono che i maggiori guadagni delle Compagnie si riflettano sulla riduzione delle polizze.


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