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Saldi estivi al via da domani. Tra codice di comportamento per la tutela dei consumatori e previsioni di vendita c’è chi chiede il blocco delle vendite promozionali.

In anticipo di due giorni rispetto all’anno scorso, sabato 5 luglio anche nella nostra regione prenderanno il via i saldi estivi. Gli operatori del commercio stimano in 4 mila miliardi di euro, a livello nazionale, il fatturato derivante dalle vendite in saldo che dovrebbe ridare ossigeno alle attività commerciali che risentono della generale crisi dei consumi. Secondo Cna. Com – l’associazione che riunisce gli operatori del commercio aderenti a Cna – quest’anno a causa dell’aumento del tasso d’inflazione, del costo di carburanti ed elettricità, non saranno molti i consumatori che potranno permettersi la corsa all’acquisto”. Dello stesso tenore il commento di Confesercenti che per far fronte alla crisi generalizzata dei consumi promuove nei negozi associati l’operazione “Saldo amico” un codice di comportamento per la tutela dei consumatori con regole ben precise, come il cambio merce in caso di difetti o rotture e l’accettazione dei pagamenti in moneta elettronica sino ad arrivare all’indicazione del doppio prezzo sulla merce esposta. Ma ad anticipare i saldi estivi ormai da due settimane nella maggioranza degli esercizi commerciali modenesi sono cominciate le vendite promozionali con sconti sull’ordine del 30%. “Fenomeno che non deve stupire – commenta Cna – vista la difficile crisi dei consumi”. Contro la prassi delle vendite promozionali si scaglia, invece, Ascom Confcommercio che ne chiede una nuova regolamentazione, proponendo addirittura un blocco nei 45 giorni precedenti l’inizio dei saldi. Vendite promozionali o saldi che siano, Confconsumatori da parte sua mette in guardia i consumatori con alcune regole per evitare fregature. Tra i consigli: diffidare da sconti superiori al 50%, controllare sempre che sia esposto il prezzo vecchio, la percentuale di sconto ed il relativo prezzo scontato.


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