in:

Chiuso ufficialmente il Congresso mondiale del biologico, è tempo di fare i primi bilanci. Ma per alcuni giorni Modena resterà ancora la capitale dello sviluppo sostenibile.

Un evento sostenibile a impatto zero sull’ambiente: e non solamente sulla carta. La vera sfida del Congresso mondiale del biologico, che si è chiuso ieri a Modena, è stata proprio questa di seguire una precisa strategia ecologica in linea con i principi dello sviluppo sostenibile. Insomma si è predicato bene e si è razzolato meglio. Gli esempi, i 5.500 pasti bio, con menù per vegetariani o addirittura per vegani, sono stati serviti con posate, vaschette, bicchieri e tovaglioli biodegradabili e compostabili. I 1.700 congressisti si sono spostati per lo più a piedi o con mezzi pubblici. I vari eventi hanno prodotto quantitativi di anidride carbonica? Si pagherà pegno con progetti di riforestazione in Costarica ma anche nella nostra provincia. E sull’acqua, che era uno dei leit motive del Congresso del biologico, il risparmio netto è stato di almeno 20mila litri d’acqua in bottiglia. Al suo posto è stata servita acqua della rete urbana. In quattro giorni Modena ha richiamato scienziati, tecnici, agricoltori e produttori provenienti da tutti i continenti, oltre ai protagonisti indiscussi della cultura sostenibile mondiale, come Vandana Shiva, il genetista Howard-Yana Shapiro, il sociologo Wolfang Sachs o il climatologo danese Jorgen Olesen e, restando in Italia, Carlo Petrini, presidente di Slow Food. Per il presidente mondiale dell’Ifoam, Gerald Herrmann: “Il maggior risultato di questo congresso è stato il fatto che si è parlato di soluzioni, non di problemi come abitualmente si fa. Scienziati, tecnici, produttori e ambientalisti si sono concentrati sulle solizioni. Soluzioni che passano solamente attraverso l’agricoltura biologica” Fino a domani per gli appassionati del vivere sano resta il mercato EcoBioEquo che si dipana da piazza della Pomposa per le altre vie del quartiere. Shopping mania senza trascurare ambiente, salute e portafoglio.


Riproduzione riservata © 2016 TRC