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Sulla Gazzetta ufficiale dello scorso 28 maggio è stato pubblicato il decreto legge che elimina l’Ici sulla casa di residenza. Non cambia però il termine del 16 giugno per pagare il tributo comunale per gli altri immobili e per le case di lusso escluse dall’esenzione. Tanti i dubbi dei cittadini.

L’Ici sulla casa dove si risiede non si deve più pagare, ad eccezione delle abitazioni censite al catasto come A1, A8 e A9, ossia di tipo signorile, ville e castelli. Ma i dubbi dei cittadini sono tanti, anche perché il tempo a disposizione per capire cosa fare è poco, non essendo stato modificato il termine per il pagamento, il 16 giugno. Così in tanti si stanno rivolgendo in queste ore ai centri di servizi dei sindacati per capire se e quanto devono pagare.A complicare le cose, però, il fatto che essendo l’Ici un tributo comunale, tutti i casi particolari dipendono dai regolamenti approvati dai singoli enti, prima della pubblicazione del decreto legge. Tra questi: le abitazioni concesse in uso gratuito ai figli, gli alloggi di edilizia popolare e quelle di residenti all’estero non date in locazione. E in tema di Ici, in questi giorni ai modenesi stanno arrivando i bollettini del 2008. Il pagamento, in banca o in posta, deve avvenire in tutti i casi non esclusi dal decreto legge: abitazioni principali di lusso, seconde case, altri fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli. Per le case di residenza esentate, qualora un cittadino avesse già effettuato il pagamento, può chiedere il rimborso della somma versata. La domanda va presentata in carta semplice al Servizio Tributi del Comune di via Santi per il Comune di Modena.


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