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Ha votato si all’accordo la maggior parte dei lavoratori della Ferrari di Maranello. Ma questo non placa la Fiom: “Risultato scontato, è stato chiesto di votare anche a chi non era interessato alle novità”. Nodo del contendere, i nuovi turni di notte.

Il 77% dei lavoratori della Ferrari, operai e impiegati, ha detto si all’accordo firmato da Fim e Uilm, ma non da Fiom, che riguarda piano ferie, mensa, premio di produzione, ma soprattutto i nuovi turni di notte per fonderia e verniciatura. Soddisfatto Claudio Mattiello della Cisl: “Il voto ha premiato il lavoro di chi è rimasto al tavolo con la dirigenza per raggiungere un accordo nell’interesse dei dipendenti”. Di diverso avviso la Fiom: “Il risultato non ci stupisce – ha detto Giordano Fiorani, segretario provinciale Fiom Cgil – sono stati chiamati dall’azienda a votare tutti i lavoratori e non solo quelli interessati. Perché il problema non sono mensa e ferie, che sono pronto già ora a firmare, ma i turni notturni e su quello avrebbero dovuto poter dire la loro solo i diretti interessati”: Sono circa 500, su 2.500 totali, gli operai dei due reparti, e la loro potranno cominciare a dirla presto, perché la Fiom ha intenzione di incontrarli e chiedere cosa pensano dei nuovi turni notturni. Primo incontro in Fiom sul tema lunedì, martedì con l’Rsu Fiom, e poi a seguire. Perchè, spiega Fiorani, “è sbagliato il principio che tutti possano decidere per qualcosa che alla fine tocca solo alcuni. Ogni minoranza va tutelata”. Fiom ribadisce di non sentirsi vincolata da questo voto, e quindi non si esclude che possa aprirsi una vertenza con l’azienda.


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