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Sono stati tanti i modenesi che ieri hanno affollato il Duomo di Modena per il tradizionale concerto di Santo Stefano, quest’anno particolarmente speciale perché si è trattato del primo concerto dopo la fine dei lavori di riqualificazione iniziati ad ottobre 2017.

Sulle note del Magnificat in Re Maggiore e della Messa in Si Minore di Bach e su altri brani del compositore tedesco è corsa l’emozione del concerto di Santo Stefano nella Cappella Musicale del Duomo, un appuntamento che da 23 anni scalda il cuore dei modenesi il giorno dopo Natale che anche quest’anno erano tantissimi. Ma questa è stata un’edizione speciale, l’emozione grande è stata assistere al primo Santo Stefano musicale in una cattedrale rinata, dopo i lavori di restauro (da oltre 1 milione di euro) iniziati ad ottobre 2017. Dopo la versione ridotta dello scorso anno – proprio per questo motivo – il concerto ha ritrovato pieno vigore in un ricco repertorio di brani corali e natalizi. “Alla grotta con…Bach” era il titolo del concerto che manderemo in onda integralmente su Trc Modena alle 10.00 del primo gennaio. Come di consueto le parti strumentali sono state affidate all’orchestra I Musici di Parma, con la direzione del maestro di cappella e organista Daniele Bononcini, e la partecipazione di un ospite d’onore: il cornista polacco di fama internazionale Edward Desku. A dirigere tutto Daniele Bononcini.
La grande emozione per i tanti modenesi è stata seguire le note rivolgendo lo sguardo anche alle meraviglie della Chiesa, tornata più bella di prima.


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