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A un convegno presentati alcuni dati: in otto mesi a Modena sequestrati 5mila prodotti privi di etichetta o senza avvertenze e modi d’uso.

Giocattoli, alimentari, occhiali, pelletteria, cosmetici. La contraffazione dilaga e in 38 controlli tra i mesi di aprile e novembre a Modena sono stati sequestrati oltre 5000 prodotti privi di etichetta o senza le necessarie indicazioni sulle avvertenze, con sanzioni verso i commercianti, nella maggior parte dei casi italiani, per complessivi 136 mila euro. Il progetto “Modena, insieme contro la contraffazione” promosso dal Comune sulla base di un finanziamento dell’Anci, ha fornito risultati che si sono inseriti nel contesto del convegno che presso la sala del Consiglio comunale ha posto la lente di ingrandimento su un fenomeno in espansione. “Vero/falso. Sicuro/insicuro. Legale/illegale. Le molteplici facce della contraffazione” il titolo del convegno che richiama la campagna di comunicazione rivolta ai consumatori realizzata nell’ambito del progetto. In prima linea per contrastare il problema, in sinergia con le altre forze dell’ordine, gli agenti della Polizia Municipale. In qualità anche di delegato Anci nazionale a sicurezza, immigrazione e legalità l’intervento del sindaco di Modena, Giorgio Pighi, nell’ambito del convegno in cui è stato proposto un approfondimento sulla contraffazione agroalimentare.


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