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Tutto esaurito ieri sera al teatro comunale di Carpi per il concerto di riapertura post-sisma di questo straordinario gioiello ritrovato che ha portato sul palco il celebre violinista Uto Ughi. Oggi pomeriggio il taglio del nastro, ma Carpi sarà in festa fino a domani

Rialziamo il sipario. Dopo la chiusura forzata a causa del sisma del maggio 2012, il Teatro Comunale, da oltre 150 anni fulcro della vita culturale di Carpi, ha riaperto al suo pubblico e alla città. Lo ha fatto con uno straordinario concerto inaugurale da tutto esaurito. Tantissime le autorità, ma anche i semplici carpigiani che hanno varcato nuovamente la soglia d’ingresso di questo straordinario gioiello architettonico. E’ stato speso oltre un milione di euro per consentire alla città di poter godere di nuovo di un edificio che da sempre è un punto di riferimento per la vita culturale della città. Attesissimo il concerto del grande violinista Uto Ughi con i Filarmonici di Roma, che ha proposto nel Comunale finalmente riaperto il suo spettacolo Violino Romantico.

La tre giorni prosegue fino a domani. In mattinata si potrà partecipare a visite guidate al Teatro per comprendere la qualità degli interventi di consolidamento e restauro. Nel pomeriggio è prevista poi un’apertura no stop del Comunale alla città. Mentre gli operai sono ancora al lavoro in piazza dei Martiri per ripristinare la copertura del Teatro e restaurare le parti dell’edificio danneggiate tutto è ormai pronto anche per la stagione 2013-14, che prenderà il via all’inizio di dicembre, con qualche settimana di ritardo rispetto al solito ma che si preannuncia ricca di appuntamenti.


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