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Oltre 4 mila persone hanno assistito ieri sera a Frassinoro alla rappresentazione in costume della passione di Cristo

Luna piena sul borgo appenninico di Frassinoro che ieri sera, dopo tre anni di attesa e di preparativi, ha vissuto una nuova memorabile edizione della sua Via Crucis vivente. A partire dalle 21, il paese ha compiuto un salto a ritroso nel tempo di due millenni. Le luci artificiali si sono spente e sono rimaste solo le fiammelle delle torce a illuminare le stazioni della passione di Cristo, davanti alle quali i visitatori hanno sfilato in silenzio, accompagnati da brani di musica sacra e da letture evangeliche. Imponente l’allestimento messo in atto dal comitato Via Crucis, che organizza l’evento a cadenza triennale: 300 figuranti coinvolti, 14 quadri canonici più il prologo di Gesù nell’orto degli Ulivi ricostruiti con cura certosina per ogni più piccolo dettaglio, un cammino di un chilometro e mezzo illuminato a fuoco vivo, con partenza ed arrivo davanti all’abbazia benedettina. Per Frassinoro si è trattato di rinverdire una tradizione che dura ininterrottamente da oltre un secolo e che coinvolge tutto il paese con incarichi che si tramandano da padre in figlio. Non a caso la manifestazione, considerata tra le più importanti del genere in Italia, si è svolta sotto l’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio. Una fama e un prestigio ben meritati, che l’edizione 2012 non ha fatto che confermare.


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