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Grande successo di pubblico, ieri sera a Carpi, per l’apertura dell’IMARTs Festival. Gualazzi ha incantato tutti

Allampanato e timido quando, in albergo, si presenta per l’intervista prima del concerto. Ma quando, con quel suo personalissimo stile, smoking scravattato e calzini bicolor, si mette al pianoforte e canta, si capisce subito che Raphael Gualazzi ha una marcia in più. Talentuoso, non c’è che dire, con un’abilità da one man band ed una cultura assolutamente sorprendente in fatto di storia del jazz. E non se lo è certo lasciato scappare la nostra Caterina Caselli, lungimirante talent scout, proprietaria della Casa discografica che lo ha lanciato. Funambolico nei mutamenti ritmici, con le dita che sembrano schegge impazzite sulla tastiera del pianoforte, Raphael Gualazzi si è guadagnato ieri sera applausi e consensi. E forse, in parte, è riuscito nel suo intento: riportare il jazz alla dimensione più popolare, renderlo più attuale, contaminandolo con generi diversi.Il gran finale di IMARTs Festival è in programma domani sera in piazza Roma a Modena. La prima a salire sul palco sarà la vincitrice dell’ultima edizione di XFactor Nathalie. Dopo di lei, sarà la volta di uno degli artisti più eclettici, sperimentatori ed innovatori del nostro Paese: Franco Battiato, che chiuderà la serata con un nutrito assaggio del tour che sta toccando tutta Italia. L’appuntamento è per le ore 21 in Piazza Roma; i biglietti sono ancora disponibili.


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