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La mostra di formelle, l’immancabile Cristina D’Avena e, soprattutto, l’avvio del restauro del campanile della chiesa parrocchiale danneggiato da un fulmine un anno fa. Tutto questo e tanto ancora questo fine settimana per la sagra di Montorso.

Sarà l’avvio dei lavori di restauro al campanile della chiesa parrocchiale, colpito da un fulmine il 13 ottobre del 2009, l’evento centrale dell’edizione 2010 della tradizionale sagra di Montorso di Pavullo, in programma da venerdì 23 a domenica 25 luglio. I lavori di restauro sono stati finanziati con 120mila euro dalla Fondazione cassa di risparmio di Modena. Venerdì 23 alle 15 la messa di ringraziamento celebrata dal vescovo di Modena Mons. Antonio Lanfranchi. La sagra di Montorso è seguitissima dai residenti e dai turisti, e appassiona fedeli e laici. E’ organizzata dall’instancabile padre Berardo Rossi, ex direttore dell’Antoniano di Bologna. Tra le attrazioni la mostra-mercato di formelle artistiche e targhe devozionali in ceramica, tratto distintivo dell’intera manifestazione, così come è ormai una presenza fissa la cantante Cristina D’Avena, in concerto domenica 25 alle 18. Intanto s’investe sul parco di Roccamalatina Da 1.119 a 2.300 ettari. E’ sostenzialmente raddoppiata la superficie del parco dei Sassi di Roccamalatina negli ultimi anni, che ora comprende alcuni dei siti di interesse storico e naturalistico di maggior pregio della zona: i borghi storici di Montecorone e Montalbano, i boschi del Monte della Riva, il bosco delle tane e il Sasso di S.Andrea, così come il Centro naturalistico le Cince. Il piano che ha accompagnato l’ampliamento del parco prevede la tutela della biodiversità, la caccia, ad esempio, è ammessa solo nelle zone di preparco, a parte gli interventi di contenimento della fauna selvatica. E ora grazie a Regione, Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena stanno per arrivare 900mila euro: serviranno a realizzare un edificio per la visita al parco a Montalbano di Zocca, un’area per l’osservazione della fauna a Montecorone e per il rinnovo della mostra naturalistica a Pieve di Trebbio. Il denaro verrà utilizzato anche per migliorare la sentieristica e l’apparato segnaletico. La novità della stagione è la nuova carta escursionistica con oltre cento chilometri di itinerari, una rete di 12 sentieri da percorrere a piedi, a cavallo o in bicicletta. Quasi una lonely planet tascabile con tanto di informazioni naturalistiche e tecniche, compresa la proposta di un trekking di due giorni da Casona a Zocca e ritorno.


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