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Il festival arti vive di Soliera si chiuderà domenica con un nome emergente della musica internazionale: il cantautore americano Devendra Banhart, che oggi si è presentato alla città di Modena

Devendra Banhart è il sipario di prestigio scelto dal festival Arti Vive, che si prepara al suo weekend conclusivo rafforzando il filo conduttore della manifestazione: le arti parallele. Banhart, 29 anni compiuti lo scorso 30 maggio, è cantautore indie rock e illustratore dei suoi stessi album, e si prepara a una rappresentazione su due livelli nella giornata di domenica negli allestimenti di Soliera, Piazza Lusvardi, alle ore 21. Nel 2010 ha abbandonato i capelli lunghi e la barba profetica: si presenta a Modena con un look dandy e la timidezza che dal vivo lo contraddistingue. Sembra trovarsi a suo agio, a Modena. Coi suoi ospiti, curatori della manifestazione, si è intrattenuto a lungo a discutere. Devendra vuole trarre qualcosa da una manifestazione che, a suo dire, parte da un concetto forte: le Arti Vive, contenute nel titolo. Banhart conclude il suo intervento promettendo un concerto molto italiano, con riferimenti e citazioni dei suoi artisti italiani preferiti. Uno su tutti, Matteo Salvatore: cantautore pugliese degli anni della Seconda Guerra, scoperto da Claudio Villa e osannato da Italo Calvino per la qualità dei suo testi. Morto nel 2005 a 80 anni d’età. Come Devendra possa conoscerlo, forse, ce lo spiegherà domenica a Soliera.


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