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Buon successo di pubblico, anche quest’anno, per Finalestense, la manifestazione che ha riportato per tre giorni la città di Finale Emilia al tempo degli Estensi.

Sono state le antiche gesta cavalleresche il filo conduttore della 16ª edizione di "Finalestense", la manifestazione che per tre giorni ha fatto rivivere a Finale Emilia l’atmosfera e lo sfarzo della corte cinquecentesca degli Este. Sono stati infatti l’epopea degli eroi creati dal Boiardo e dall’Ariosto, i paladini Rinaldo e Orlando, la nobile Bradamante e il suo innamorato Ruggiero, e soprattutto l’impresa di San Giorgio che sconfisse il drago, ad ispirare le "disfide" delle 13 Cerchie in lizza. Alla fine l’ha spuntata la Maiolica, che ha riconquistato il palio dopo 10 anni di digiuno. Ad evocazioni fantastiche, duelli e giostre si sono alternati momenti di festa e di gioco, musica e danze, mercati e banchetti. Attraverso i sapori ed i profumi delle 8 taverne, l’abilità dei giocolieri, la maestria di musici e danzatori, la bravura degli attori e dei figuranti, lo sfavillio delle armature ed il fragore delle artiglierie, Finale Emilia, fresca di celebrazioni per i 1000 anni di storia, è tornata ancora una volta al tempo degli Estensi, dando vita all’evento più importante della città, come testimoniato dalle migliaia di appassionati e semplici curiosi che hanno voluto prendervi parte.


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