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Ultimo imperdibile weekend di “Modena terra di motori”: guida sicura, un busto dedicato a Vittorio Stanguellini e domani un tuffo nel passato con la riapertura dello storico circuito cittadino.

E’ iniziato con un corso di guida sicura l’ultimo weekend di “Modena terra di motori”. Con la supervisione dell’Automobil Club, nel parcheggio del PalaMolza, lezioni, prove di abilità per gli automobilisti e gli scooteristi, nell’ambito del progetto “Ready2go”. Quest’anno “Terra di motori” è dedicato al grande Vittorio Stanguellini, oggi il raduno dei proprietari di auto che portano il nome dell’azienda artigiana che seppe diventare un punto di riferimento nella meccanica e nella motoristica e la posa del busto che ricorda Vittorio Stanguellini al parco Ferrari, lì dove una volta c’era l’Autodromo di Modena. L’opera è stata realizzata dal modenese Alessandro Rasponi, che ha firmato i busti di alcuni dei grandi personaggi dell’automobilismo che punteggiano i viali del parco. Domani per il gran finale faremo un salto indietro nel tempo di 60 anni con la riapertura di un tratto di quello che era il circuito cittadino di Modena: la storica pista – da Largo Garibaldi all’incrocio di viale Rimembranze con via Saragozza – sarà di nuovo attraversata dai bolidi di Stanguellini e da altre auto d’epoca. Partenza già alle 10 da viale Martiri della Libertà, ma gare e sfilate si alterneranno per tutto il pomeriggio.


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