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Un Capodanno più sobrio, più sotto traccia, ma non per questo meno festoso. I modenesi si preparano a festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo con amici e parenti.

A una fetta di zampone con le lenticchie nella speranza che portino davvero, come vuole la tradizione, un po’ di soldi, rinunceranno in pochi, ma l’impressione è che saranno comunque festeggiamenti più sobri. Il 2009 è stato l’anno della crisi globale e il 2010 annuncia, anche per i più ottimisti, una ripresa molto lenta. I bilanci delle famiglie sono in difficoltà, ma almeno“una tantum” nessuno rinuncia comunque a brindare e a sperare. Tante le feste in piazza, anche se forse in tono minore: niente giochi pirotecnici, ma buona musica e i falò benaugurali. A Modena, dopo dieci anni, il concerto torna in piazza Grande con Silvia Mezzanotte che farà gli auguri ai modenesi. A Carpi, il brindisi è in teatro con l’Orchestra sinfonica di Kiev. Sassuolo brucia l’anno vecchio in piazza, mentre la facciata di palazzo Ducale sarà illuminata da giochi di luci. A Mirandola in piazza Costituente brindisi a base non solo di spumante, ma anche di vin brulè, più adatto, forse, alle temperature esterne. A Ponte Alto concerto all’insegna dell’ironia con l’inedita accoppiata Cristina D’Avena e Gem boy. Al Felix di San Venanzio, per una sera, rivivono le mitiche notti del Picchio Rosso: partecipano, tra gli altri, il nostro inossidabile Antoine. Al palaghiaccio di Fanano musica e brinidisi per tutti coloro che festeggiano sulle nostre montagne. Per i più spericolati non mancherà un’escursione notturna sulle ciaspole a Piandelagotti. Anche Trc-Telemodena darà il proprio contributo: dal tardo pomeriggio e fino a domani mattina, la nostra radio – Radio International 2 Trc – manderà il meglio dell’offerta musicale di questo 2009, da Jovannotti alla Nannini, da Shakira agli U2 passando per Nelly Furtado e i Coldplay. Gli altri appuntamentiTradizionale veglia di pace, a partire dalle 22, nella Chiesa di San Biagio, prologo della Giornata mondiale della pace che si celebra il 1° di gennaio. Dopo la lettura integrale del messaggio di Benedetto XVI, alle 23.30 verrà celebrata la messa. Mostre e musei aperti, a ingresso gratuito, nel pomeriggio di domani, primo gennaio. Aperti dunque i musei civici, il museo della Figurina, Palazzo Santa Margherita, che ospita la mostra di Christian Holstad e la collezione di don Casimiro Bettelli. Alle ex Fonderie è possibile ammirare un’installazione dedicata all’eccidio del 9 gennaio. A Campogalliano è visitabile il Museo della bilancia. La maggior parte delle esposizioni domani sarà aperto dalle 15 alle 18. Si rinnova la tradizione degli insoliti ‘presepi di strada’ di Montecreto e Acquaria. L’idea è di Luigi Gollini e grazie alla collaborazione di tanti residenti nelle strade dei due paesi vengono allestiti presepi creativi. Un centinaio le rappresentazioni visitabili fino al 6 gennaio.


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