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Mirella Freni e Raina Kabaivanska lanciano il progetto di Modena, capitale del bel canto. Stamattina presso la Fondazione Cassa di Risparmio è stato firmato il protocollo d’intesa tra tutti gli enti coinvolti.

La prima volta c’erano ancora Luciano Pavarotti e Nicolai Ghiaurov. La sorte avversa si è accanita contro di loro, ma non ha fermato il progetto di fare di Modena la capitale mondiale del bel canto, polo internazionale per la formazione musicale e l’opera lirica. A tenere in vita questo ambizioso progetto sono rimaste le due regine, Mirella Freni e Raina Kabaivanska, che stamattina hanno presenziato alla firma del protocollo siglato, alla presenza del Sindaco Pighi. L’intesa prevede che le istituzioni modenesi che operano in ambito musicale, Fondazione Ghiaurov e Istituto Vecchi-Tonelli, nella produzione di eventi, Fondazione Teatro Comunale, e nel loro sostegno, Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, si impegnino congiuntamente per un’offerta formativa unitaria nel campo della lirica, che garantisca visibilità e concrete opportunità di carriera agli allievi di maggior talento. In pratica, Mirella Freni e Raina Kabaivanska continueranno le loro rispettive docenze al Cubec di Vignola e all’Istituto Vecchi-Tonelli, ma le due offerte formative saranno inquadrate all’interno di una cornice unitaria, con reciproco riconoscimento dei crediti formativi. Il Teatro Comunale inserirà i migliori coristi nelle sue produzioni e curerà eventi di divulgazione dell’attività formativa delle due scuole modenesi. A cominciare dall’esibizione degli allievi e dall’eventuale debutto dei talenti più promettenti sul palcoscenico del Teatro Pavarotti. Dopo il doloroso addio di Luciano Pavarotti e Nicolai Ghiaurov, il progetto per fare di Modena la capitale mondiale del bel canto, può ora ripartire..


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