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Antiche locande e storiche botteghe artigiane. Savignano si tuffa nel medioevo con l’ormai tradizionale Lotta per la Spada dei Contrari. A Castelvetro si festeggia il lambrusco.

Nel borgo storico di Savignano ritorna, questo week end, la tradizionale Lotta per la spada dei Contrari. La manifestazione rievoca un fatto realmente accaduto nell’anno 1409: la donazione da parte del Marchese Nicolò III d’Este, al Marchese di Vignola Uguccione dei Contrari, della Rocca di Savignano, da lui strappata ai precedenti e malvagi Signori. La donazione di un feudo è occasione di festa per tutto il contado ed al suo arrivo il Marchese d’Este viene annunciato da tamburi e chiarine, sbandieratori e giullari e tutti possono festeggiare nelle numerose locande del paese. In suo onore vengono indetti giochi e disfide tra le sei contrade del Paese – Castello, Doccia, Formica, Garofano, Magazzino, Mulino – che si contenderanno in numerose sfide di destrezza ed abilità la Spada dei Contrari. Da qualche anno, poi, si battono anche i bambini delle contrade per la conquista dello Spadino. Ma il divertimento non finisce qui, anzi, qui comincia: la Festa trasforma per due giorni il borgo medioevale di Savignano sul Panaro in un luogo incantato dove ogni visitatore, ogni viandante, mescolandosi a centinaia di personaggi, uomini donne e bambini, vestiti con preziosissimi costumi d’epoca, può godere gratuitamente di tutto questo e dei numerosi spettacoli fissi ed itineranti che allietano la manifestazione. Aggirandosi poi per il borgo, si può accedere ad innumerevoli locande grandi e piccole tutte (o quasi) caratterizzate da cibi locali e, per la garanzia dei costi e dei cibi, gestite dalle locali Associazioni di volontariato, che in parte devolvono il ricavato in beneficenza. A Castelvetro sua maestà il lambrusco Un evento che nasce per celebrare il lambrusco Grasparossa di Castelvetro. Stiamo parlando della Sagra dell’uva, al via proprio oggi nel cuore del borgo antico. Anche in questa 42esima edizione i produttori locali presenteranno la propria produzione vinicola, mentre le degustazioni, presso l’enoteca, saranno curate dai sommelier dell’Ais. Ma alla sagra non mancherà nemmeno la più tipica cucina tradizionale locale, con lo stand gestito dalla Consulta del volontariato. Nello specifico, il programma prevede, per questa sera, il concerto dei Bermuda Acoustic Trio in piazza Roma. Domani, invece, per tutta la giornata si terrà il mercatino del cambio-scambio. La sagra dell’uva proseguirà fino a domenica 27 settembre.


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