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Presentate questa mattina le nuove stagioni concertistica e di balletto del Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena. Un programma ricco, con artisti di fama a livello internazionale.

Il romanticismo dei compositori tedeschi, con un occhio di riguardo a Mendelssohn nel duecentesimo anniversario della nascita, sarà tema ricorrente nella stagione concertistica 2009-2010 al Teatro comunale Luciano Pavarotti di Modena. Il nuovo programma si presenta incentrato, come tradizione, su complessi sinfonici di fama internazionale, con spazi dedicati a grandi solisti e a prestigiosi gruppi da camera. Di assoluto risalto l’inaugurazione, il 4 ottobre con la Filarmonica della Scala. Il 18 novembre sarà la volta dell’orchestra della Svizzera Italiana diretta da Mikhail Pletnev. Un concerto impreziosito dalle esecuzioni della violoncellista argentina Sol Gabetta. Il 5 dicembre Pinchas Zukerman salirà sul podio della Royal Philharmonic Orchestra nella doppia veste di violino solista. Con l’anno nuovo arriveranno al Comunale il pianista turco Fazil Say, il tenore Ian Bostridge, gli Spira Mirabilis per il concerto della Memoria, la filamonica Toscanini, l’Europa Galante, l’Orchestra da camera di Mantova, quella degli Champs-Elysees, mentre la chiusura sarà affidata alla BBC National Orchestra del Galles, il 4 maggio. Alla stagione concertistica si interseca quella del balletto, suddivisa nelle due rassegne d’autunno, da ottobre a gennaio, e di primavera, da marzo a maggio. Anche in questo caso non mancano i nomi di assoluto risalto, con un cartellone che abbraccia tutto il panorama della danza contemporanea nella sua varietà, dai grandi titoli di repertorio alle tendenze più aggiornate. L’apertura sarà affidata alla coreografa Joelle Bouvier, figura di spicco della danza francese contemporanea, che il 29 ottobre porterà in scena Romeo e Giulietta.


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