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Torna, con un anteprima il 5 e 6 settembre prossimi, la Festa di San Nicola – Sagra del tortellino, di Castelfranco Emilia. La gastronomia, come sempre, al centro delle numerose iniziative.

Fu proprio il grande poeta modenese, Alessandro Tassoni, 400 anni or sono, precisamente nel 1614, nel quarto canto della “Secchia rapita” citando un oste di Castelfranco, ad attribuire all’antica osteria della Corona, il luogo di nascita del tortellino. La sagra che lo celebra, quella collegata alla Festa di San Nicola a Castelfranco Emilia avrà un anticipazione il 5 e 6 settembre prossimi. La sagra del tortellino da anni, intende promuovere la cultura gastronomica castelfranchese; i menù saranno creati ad hoc. Non mancheranno il prosciutto di Modena, la mortadella di Bologna, i ciccioli, l’aceto balsamico, il lambrusco e il bensone. Ma il protagonista assoluto sarà lui, il tortellino con il suo nodo che richiama l’ombelico femminile, ovviamente, servito rigorosamente in brodo di cappone. Una rievocazione storica in costume farà rivivere la tradizione. Una tradizione che vuole il ripieno con lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella, parmigiano, noce moscata e pepe. Dal 5 settembre e fino al 13 i buongustai potranno godere di molte proposte gastronomiche , intrattenimenti musicali e spettacoli di cabaret per le vie di Castelfranco. L’oste sarà interpretato da Francesco Saccani, già gran Maestro della Consorteria Aceto Balsamico tradizionale.


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