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La biblioteca Estense e la Poletti troveranno spazio nel Sant’Agostino, insieme ad un’ampia sede espositiva, il centro per la fotografia e tanto altro. Ha preso ufficialmente il via il percorso di selezione del progettista per il nuovo polo culturale. Sul sito internet della Fondazione Cassa di Risparmio si possono presentare le candidature.

Entra nel vivo il percorso per la realizzazione del “nuovo luogo della cultura” di Modena. E’ stato, infatti, pubblicato oggi l’avviso di preselezione per individuare il progettista dell’ex ospedale Sant’Agostino. Nel 2007 la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha acquistato, siglando un Protocollo d’intesa con il Ministero per i Beni Culturali e il Comune di Modena, il complesso immobiliare che ha una superficie complessiva di circa 24mila metri quadrati. “L’obiettivo del progetto è creare un luogo della cultura in cui possano trovare spazio attività culturali e di servizio importanti per la città. Tra queste, ad esempio, la Biblioteca Estense e la Biblioteca Civica d’Arte Poletti, un’ampia sede espositiva per mostre temporanee, il Centro per la Fotografia e per l’Immagine”. Da oggi e fino al 21 settembre i progettisti in possesso dei requisiti richiesti potranno presentare la loro candidatura; le modalità di partecipazione sono pubblicate sul sito internet della Fondazione (www.fondazione-crmo.it/santagostino), dal quale è possibile scaricare il testo originale. La seconda fase si aprirà alla fine di ottobre con l’inoltro delle proposte. L’intera procedura dovrebbe concludersi nel gennaio 2010 con l’assegnazione dell’incarico. I lavori, il cui importo è stimato complessivamente in 40 milioni di euro, dovrebbero, infine, essere appaltati nella primavera-estate del 2011 per concludersi a fine 2014.


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