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Quando l’arte contemporanea incontra l’innovazione digitale. Inaugura alle 18 di questa sera presso le sale espositive dell’ex ospedale Sant’Agostino la mostra Direct Digital, che comprende fino al 28 giugno esibizioni dal vivo, performance e work shop.

Un ritratto olografico della Regina d’Inghilterra, commissionato all’artista Crhis Levin per celebrare gli ottocento anni di fedeltà alla corona inglese, che ti segue con lo sguardo sino a sembrare reale. E’ di Bill Viola, invece, la ripresa al rallenty di due innamorati che in un abbraccio resistono ad uno scroscio d’acqua, emblema affettivo ma anche resistenza alla distruzione. Sono solo due della opere digitali che fanno parte della mostra Direct Digital, il canto del corpo elettrico allestita in due sedi espositive: nelle nelle sale dell’ex ospedale Sant’Agostino e a Palazzo Pio di Carpi. Un progetto unico nel suo genere in Italia che offre l’opportunità di ammirare opere di arte digitale firmate da artisti che espongono nei più importanti musei del mondo. La mostra, organizzata da Artegenti con il supporto della Fondazione Cassa di Rispaermio di Modena ed il comune, prende il titolo da un verso di Walt Whitman, sul rapporto tra arte e nuove tecnologie applicate al campo dell’animazione, del video, della musica e del design. Un nutrito programma di concerti, eventi, performance dal vivo accompagnerà l’esposizione fino al 28 giugno.


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