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Una notte al museo: domani si potrà tirar tardi anche in alcune sale espositive della nostra città.

Nel film con Ben Stiller statue e oggetti si animano dando vita a situazioni comiche e spaventose. Ma per la notte dei musei, prevista per domani sera, l’obiettivo è solamente quello di lasciare aperti spazi espositivi in orario notturno per permettere la fruizione del patrimonio artistico italiano anche a chi non riesce a farlo nel normale orario di visita. Si tratta di una manifestazione ideata dal Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, cui aderiscono molti paesi della Comunità Europea, Italia compresa. E per la prima volta a Modena saranno aperti in notturna i musei anatomici, la sala dei Dinosauri e dei mammiferi, l’Orto Botanico. La Galleria Estense resterà aperta in via straordinaria dalle 21 alla mezzanotte. Nelle vesti, atipiche, di ciceroni una ventina di medici modenesi. Perchè il senso è proprio questo, non limitarsi a una semplice apertura delle sale, ma fornire ai visitatori tanti suggestioni interessanti: all’orto botanico, ad esempio, dalle 20.30, sarà possibile assistere a una dimostrazione di Ikebana; ai musei anatomici ai primi cento visitatori verrà regalato il libro Collezioni e tentazioni, con le ricette gastronomiche dei musei modenesi; i bambini potranno farsi tentare da laboratori, rebus giochi a squadre. Per chi è interessato all’aspetto storico-artistico dei musei anatomici, alle 21 la visita guidata dedicata al museo ostetrico. E domani visite in notturna anche ai musei civici e alla mostra ‘Emozioni in terracotta’ aperti fino a mezzanotte.


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