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Importante scoperta archeologica a Spilamberto, dove sono stati trovati i resti dell’antico Ospitale di San Bartolomeo con annessa necropoli. E’ il più antico monumento medievale di quel territorio.

Una cappasanta, emblema del pellegrinaggio a Santiago De Compostela. Da questa conchiglia di San Giacomo, ritrovata accanto allo scheletro, e dalla presenza, nella tomba, di tracce del bordone, il tipico bastone che li accompagnava, nei resti di quella sepoltura è stato identificato un pellegrino. Sono stati trovati qui, a Spilamberto, in quest’area a ridosso del cantiere di quella che sarà la nuova coop, i resti dell’antico Ospitale di San Bartolomeo, la cui presenza veniva testimoniata da una mappa del 1162, che lo indicava in posizione “de supra Spilamberti”, ovvero in direzione Vignola. I lavori nell’area di via San Pellegrino non potevano quindi iniziare senza le opportune verifiche archeologiche. I primi sondaggi avevano già accertato la presenza di strutture medievali, tombe, di un pozzo e di alcuni resti di età romana, ma gli scavi estensivi disposti dalla Soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia Romagna hanno portato in luce il più antico monumento medievale del territorio di Spilamberto, un articolato complesso costituito da una chiesa, un locale porticato ed un altro ambiente, il tutto corredato da due pozzi ed una quarantina di tombe, per la metà già scavate. A conclusione delle indagini archeologiche, l’area verrà lasciata all’amministrazione di Spilamberto, che avvierà un progetto di valorizzazione.


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