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Giocare insieme per conoscersi e favorire l’integrazione: si è concluso ieri il progetto del decimo circolo didattico di Modena che attraverso due feste con laboratori ha promosso l’incontro tra culture.

Giocare insieme per conoscersi e favorire l’integrazione: si è concluso ieri il progetto del decimo circolo didattico di Modena che attraverso due feste con laboratori ha promosso l’incontro tra culture…I sapori, gli odori e le musiche di paesi diversi unite insieme in un percorso che ha portato i bambini a incontrare cibi sconosciuti, danze poco note, ma anche suoni tribali e giochi fuori dall’ordinario; accompagnati da letture, anche in lingue diverse, che avevano il compito di spiegare tradizioni e culture straniere. Ieri alla scuola elementare di Saliceto Panaro si è svolta la seconda e ultima festa del progetto ideato da genitori e insegnanti del decimo circolo didattico, e sostenuto dalla circoscrizione 2. Ieri i 150 alunni che hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, hanno potuto cimentarsi nei balli ritmici di Santo Domingo, assieme a mamme originarie del paese. Poi hanno preparato cibi di tutto il mondo usando ricette originali e seguendo i consigli di esperti, infine hanno scritto il loro nome in italiano e in arabo. Due settimane prima si è tenuto il primo appuntamento del progetto, questa volta alle scuole Palestrina. Qui i bambini, 250 in questo caso i partecipanti, sono saliti su un immaginario treno che li ha portati nei paesi del Mediterraneo, poi in Africa, in Asia e in America. Accompagnati da musiche suonate con strumenti originali dei vari paesi, hanno incontrato popoli e culture diverse, ascoltato racconti tratti ad esempio dal libro di Italo Calvino “Città insivibili”, assaggiato le particolarità dei vari stati. Ogni alunno aveva con sé un personale passaporto, che alla fine del percorso riportava tutti i timbri dei paesi visitati. Perché l’integrazione comincia dalla conoscenza.


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