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In platea la mamma e la figlia, il suo primo pensiero al marito Nicolaj Ghiaurov e all’amico Luciano Pavarotti: il soprano modenese Mirella Freni è ora Ufficiale della Legione d’onore, onorificenza dello Stato Francese.

“Non voglio sembrare troppo emotiva, ma io so che mio padre, Nicola e Luciano sono qui”: è una Mirella Freni con le lacrime agli occhi, ma il sorriso luminoso quella che riceve una delle massime onorificenze dello Stato francese – il Diploma di Ufficiale dell’Ordine nazionale della Legione d’onore” – direttamente dalle mani del console generale Jean Michel Despax. E’ stata la stessa Freni a chiedere che la cerimonia si tenesse a Modena, nella sua città, quella dove, lei stessa lo ha raccontato, ha tanti amici e dove se va a fare spese c’è sempre qualcuno che si ferma per offrirle un passaggio o di portarle le borse. Incanta che un’artista che ha saputo imporsi su tutti i palcoscenici più importanti del mondo, abbia saputo anche mantenere intatta la sua genuinità.Ad applaudirla, nel ridotto del Teatro comunale, la mamma Giovanna di 92 anni, la figlia Micaela, il nipote, gli amici, le autorità, gli estimatori. Tra il pubblico anche Adua Pavarotti, la prima moglie di Luciano, a testimonianza di un’amicizia cementatasi molto prima del comune talento per la lirica. La croce di Ufficiale della Legione d’onore raramente viene conferita ad una personalità straniera. La Francia l’ha amata come interprete e oggi la incorona come insegnante ed esempio per le nuove generazioni. Nelle motivazioni si legge che la Freni è “patrimonio universale”, un po’ – ci sia permessa l’irriverenza – come la Ghirlandina e piazza Grande. Quando glielo facciamo notare lei sorride e dice “E’ per me un grande onore!”.


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