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Per chi deciderà di rimanere a casa nei giorni di Pasqua e Pasquetta, i musei e le mostre allestite in città e in provincia rimarranno aperte al pubblico nonostante i giorni di festa. A Castelvetro c’è il Caravaggio.

Salire sulla Ghirlandina a Modena o sulla torre della Chiesa della Sagra a Carpi; visitare l’ex campo di transito di Fossoli o il parco archeologico della terramara di Montale; ammirare le sculture del Mazzoni e del Begarelli o i “pezzi” che hanno fatto la fortuna di Elio Fiorucci: sono solo alcune delle possibilità offerte dalla vasta gamma di aperture al pubblico di monumenti, sale espositive e musei che la nostra provincia mette sul piatto per queste festività pasquali. A Modena-città, rassegne e musei saranno visitabili sia per Pasqua che per Pasquetta. Tentiamo un elenco approssimativo: al Foro Boario c’è “Emozioni in terracotta”, all’ex ospedale Sant’Agostino le due mostre fotografiche “Uno. Basilico, Fontana, Ghirri, Jodice e Vaccari” e “La montagna rivelata” sui grandi alpinisti-fotografi della seconda metà dell’800. A Palazzo Santa Margherita “Dion e la caccia”, mentre il Museo della figurina propone “Esopo e la volpe”. Aperti, con ingresso gratuito, anche i musei civici. Da Modena a Carpi: anche nella città dei Pio, musei e monumenti rimarranno aperti al pubblico sia domani che lunedì, anche se con orari differenziati. Il punto di riferimento è lo sportello Iat, l’ufficio di informazione e accoglienza turistica di via Berengario. Ricordiamo, infine, che il lunedì di Pasqua, nel pomeriggio, a Vignola, si terrà l’ultima sfilata dei carri a chiusura della Festa dei ciliegi in fiore.  A Castelvetro c’è Caravaggio A Castelvetro, nel fine settimana di Pasqua, è possibile ammirare una tela del Caravaggio del 1602: il “Sacrificio di Isacco”, di proprietà di una famiglia modenese. La versione più celebre è conservata agli Uffizi di Firenze. Inizialmente l’opera è stata attribuita ad un altro pittore romano di chiara impronta caravaggesca, poi la paternità dell’opera è stata affermata dal critico ed esperto d’arte, Maurizio Marini. La tela è in mostra all’oratorio di Sant’Antonio da Padova, nel borgo antico di Castelvetro. Gli orari di apertura al pubblico: oggi fino alle 19, domani e lunedì dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.  


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