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Diritti umani, Pasolini, un insospettabile Sandrone e grandi autori per la seconda edizione di Cinefestivaldoc.

Sarà dedicata a Paola Manzini, l’assessore regionale alla scuola, già deputato e questore alla Camera, recentemente scomparsa, l’edizione 2009 di Cinefestivaldoc, la manifestazione ideata da Enzo Perriello che si propone di fare il punto sul fenomeno della produzione audiovisiva e di diventare una banca dati delle opere e dei videomakers. A Paola Manzini per il sostegno dato alla rassegna e per l’attività di formazione nelle scuole. La seconda edizione di Cinefestivaldoc prenderà il via il 14 febbraio e fino al 1° marzo nei comuni dell’Unione Terre di Castello e di Marano sarà un alternarsi di proiezioni cinematografiche, mostre, concerti, rassegne, incontri con l’autore: segnaliamo, ad esempio, l’appuntamento con il regista Carlo Lizzani (giovedì 19 febbraio al Cinema Bristol di Savignano), quello con Alessandro Gassman (il 27 febbraio al Teatro parrocchiale di Castelvetro), o con lo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami (il 1° marzo al Teatro La Venere di Savignano). Come sempre ricchissimo il programma dedicato ai ragazzi, le incursioni delle altre rassegne di genere – dal Nonantola Film Festival ai festival di Reggio Emilia, Piacenza e Forlì). Castelnuovo punta su Pier Paolo Pasolini con una mostra alla Sala delle mura e la proiezione dell’Orestiade Africana. Due serate saranno dedicate agli sguardi del cinema sui diritti umani con i corti realizzati dai registi italiani sulla Carta dei diritti. Tantissime le curiosità, come la serata dedicata all’animazione che, il 21 febbraio a Spilamberto, propone un corto sulla maschera modenese, ossia Sandrone, la Polonia e Sgorghiguelo, ambientata nel 16° secolo: la favola, firmata da Secondo Bignardi e realizzata nel ’78, narra la storia d’amore tra una duchessina e un garzone. Anche quest’anno Trc-Telemodena è media partner del Cinefestivaldoc.


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