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E’ stato presentato ufficialmente ieri il restauro della pala d’altare realizzata nel 1506 da Francesco Bianchi Ferrari per la chiesa di S. Pietro: una splendida tavola rappresentante la “Madonna in trono con i santi Girolamo e Sebastiano”.

Dopo due anni di lavoro, la tavola del Bianchi Ferrari ha così ripreso la sua collocazione originale: il restauro diretto dalla Soprintendenza per i beni storici artistici di Modena e Reggio Emilia è stato realizzato da Marta Galvan ed ha interessato soprattutto la rimozione del sedimento del pulviscolo atmosferico offrendo così l’occasione per una visione ravvicinata della tecnica pittorica del maestro. La brillantezza del colore, restituita col restauro, ha ricordato Daniela Ferriani, storico dell’arte direttore e conservatore della Soprintendenza, giustifica la vecchia interpretazione critica del Bianchi Ferrari come” maestro del Correggio “. L’intervento di restauro della pala è stato realizzato con il contributo del Gruppo Cremonini, del Gruppo Banca Popolare Emilia Romagna, del Banco S. Geminiano e S.Prospero e dalla Basilica Abbaziale di S.Pietro: una importante collaborazione fra privato e pubblico.


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