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Ritratti di nobili e di ricchi borghesi, ma anche scatti di personaggi illustri ed eventi della storia modenese. Fino al 25 gennaio il FotoMuseo Panini espone oltre 100 scatti realizzati dalla famiglia Sorgato.

Uno scorcio di Modena tra ‘800 e ‘900: scene di vita quotidiana come le immagini degli studenti dell’Istituto d’Arte Venturi al lavoro, ma anche la posa della prima pietra del “Tempio monumentale dei Caduti” alla presenza di Vittorio Emanuele III o l’abbattimento delle mura del 1911. Questo e molto altro offrono gli oltre 100 scatti in mostra fino al 25 gennaio al FotoMuseo Giuseppe Panini di Modena. “I Sorgato imprenditori fotografi – Lo studio modenese” è il titolo dell’esposizione dedicata appunto all’esperta famiglia di fotografi ed imprenditori del tempo. La rassegna intende offrire una prima occasione di studio monografico sul lavoro dei Sorgato che, insieme agli Orlandini, si contendono il primato di importanza e prestigio nella Modena di fine ‘800. Le fotografie esposte provengono, oltre che dall’archivio del FotoMuseo Panini, da collezioni private e dai principali istituti modenesi come la Biblioteca Estense, i Musei Civici, l’Archivio Storico Comunale, la Provincia e la Biblioteca Poletti. Specializzati nei ritratti, con pose e fondali fantasiosi, a Modena i Sorgato si fanno un nome anche come fotografi di opere d’arte. La mostra è dunque un omaggio ad una famiglia che, con la sua rete di laboratori aperti tra Venezia e l’Emilia, ha documentato la storia e l’evoluzione della società delle principali città emiliane. L’esposizione e il relativo catalogo sono a cura di Roberta Russo, ricercatrice del FotoMuseo Panini.


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