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Un fine settimana dedicato alla cultura. Dal modenese sono passati Francesco Guccini, Tonino Guerra e Giulio Rapetti, in arte Mogol.

La cultura, questo fine settimana, passava da noi. Pur in iniziative diverse, nel modenese, è stato possibile ascoltare il cantautore Francesco Guccini, lo sceneggiatore Tonino Guerra e il paroliere di Lucio Battisti Giulio Rapetti, in arte Mogol. Mogol era ospite al Teatro Carani di Sassuolo, dove, nell’ambito del cartellone delle Fiere d’ottorbe, il giornalista modenese Leo Turrini presentava il suo ultimo libro dal titolo "Battisti. La vita, le canzoni, il mistero" scritto nel decimo anniversario della scomparsa del cantante. Guerra e Guccini sono stati, invece, alcuni degli ospiti più prestigiosi della Festa del racconto di Carpi, legata al premio letterario nazionale Arturo Loria. L’iniziativa ha confermato il successo delle due edizioni precedenti, anche grazie alla qualità degli ospiti che la caratterizzano. Oggi toccava al regista Carlo Mazzacurati. Venerdì è stato lo sceneggiatore Tonino Guerra ad incantare il pubblico con i racconti della stagione cinematografica di cui è stato protagonista. Nei suoi dialoghi con Tullio Masoni, l’artista romagnolo ha ripercorso la poesia dei film di Fellini, con cui ha realizzato, tra l’altro, Amarcord, di De Sica, Antonioni, Monicelli e dei fratelli Taviani, per citare alcuni dei registi con cui ha lavorato. Ieri è stata la serata clou, al Teatro Comunale di Carpi, con la consegna del premio Arturo Loria della Giuria a Francesco Guccini. Il cantautore scrittore ha ottenuto il riconoscimento per il suo libro di racconti “Icaro”, del quale ha letto un brano.


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