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Comincia domani il Festival della Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo, rassegna che, ancora una volta, richiamerà nella nostra provincia pubblico da tutta Italia.

Ci saranno conversazioni con i filosofi sui treni, laboratori per bambini tra aquiloni, equilibrismi e bolle di sapone, distributori automatici per pagine d’autore, ma soprattutto tornano le lezioni magistrali tra piazze, chiese e cortili. E’ l’ottava edizione del Festival della filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo, una tre giorni di appuntamenti, da venerdì a domenica, che lo scorso anno ha registrato oltre 130mila presenze. Tema centrale sarà quello della fantasia, esplorato attraverso 200 eventi, tutti ad ingresso gratuito, che si svolgeranno in 40 diversi luoghi e che vedranno alternarsi filosofi, ma non solo, da Marc Augè a Umberto Galimberti, da Vincenzo Cerami a Enrico Ghezzi. Spazio anche all’intrattenimento, come la caccia al tesoro on line con in palio un viaggio in Andalusia o il "Tiratardi", versione modenese della notte bianca. Il festival sarà anche l’occasione per esplorare i tanti luoghi d’interesse delle città: molta curiosità, ad esempio, sta suscitando il programma di visite guidate sui ponteggi della Ghirlandina avvolta nel telo di Paladino. Per informazioni sul programma completo si potrà fare riferimento al sito www.festivalfilosofia.it, al numero di telefono 059 421210 o ai 12 punti informativi presenti nelle tre città.


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