in:

Conto alla rovescia per il Festival Filosofia. Dal 19 al 21 settembre la nostra provincia diventa la capitale della fantasia.

Il festival più popolare, nel senso che sa parlare anche ai non specialisti, e il festival meno costoso, inteso come budget complessivo. L’edizione 2008 del Festival della filosofia – che si terrà tra Modena, Carpi e Sassuolo il 19, 20 e 21 settembre – lancia il tema della fantasia tenendo, però, i piedi ben piantati a terra. Una ricerca di un ateneo veneto conferma che il 25% del pubblico ha solo la licenza media a riprova che il festival sa e vuole parlare a tutti. Il Sole 24 ore del lunedì, poi, paragonando i budget dei diversi festival italiani assegna alla rassegna modenese la palma della più virtuosa. Duecento gli appuntamenti, tutti rigorosamente ad ingresso gratuito. Le lezioni magistrali sono affidate, come sempre, a nomi di primo piano del panorama culturale italiano, ma non solo, da Umberto Galimberti a Enzo Bianchi, da Emanuele Severino a Silvia Vegetti Finzi. Ci saranno anche Isabelle Stenger, collaboratrice del premio Nobel per la chimica Prigogine e Stanley Cavell, tra i maggior filosofi analitici viventi. E poi ancora mostre (come quella di Daniel Spoerri), letture (come Vincenzo Cerami che si cimenta con “Le mille e una notte”), concerti, film (come la prima dell’ultima fatica di Emir Kusturica), e laboratori per bambini, nonché i tradizionali menù filosofici e il Tiratardi, la notte bianca in versione geminiana.


Riproduzione riservata © 2016 TRC