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L’ottava edizione del Festival della Filosofia che si svolgerà a Modena, Carpi e Sassuolo, quest’anno dedicato alla fantasia, avrà anche sezioni apposite sulla salute e sul consumo responsabile, oltre a un laboratorio che rievoca la legge che chiuse i manicomi.

Men sana in corpore sano, la celebre frase latina ben spiega le novità introdotte nell’ottava edizione del Festival della Filosofia, dal 19 al 21 settembre, che quest’anno ha come tema centrale: la fantasia, ma senza trascurare la salute del corpo. Questo grazie ad esercizi specifici per la salute individuale e collettiva, per l’ambiente e per sensibilizzare sulle donazioni. Si avrà l’opportunità di misurare la qualità dell’aria che respiriamo, di imparare a risparmiare acqua e consumare in modo responsabile. Ma anche un gioco per esprimere la propria volontà a donare organi e tessuti. Le iniziative sono realizzate in collaborazione con le aziende sanitarie e l’assessorato alla salute del Comune. Inoltre, a trent’anni dalla legge Basaglia che chiuse gli ospedali psichiatrici, il Festival Filosofia propone un laboratorio nel quale i partecipanti potranno condividere con studenti, persone con disagio psichico, famigliari e volontari, l’esperienza del colore e della fantasia per dipingere una serie di copie del Marco Cavallo, la grande scultura mobile divenuta, dopo il ’78 – anno della Legge 180 – simbolo della libertà per le persone con disagio mentale.


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