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E’ la musica il tema scelto per l’edizione 2008 della Giornata europea della cultura ebraica, in programma domenica 7 settembre. E nel cuore di Finale Emilia, dove ha sede uno dei più antichi cimiteri della Regione, risuoneranno note di musica Klezmer.

La musica ha sempre avuto un posto importante all’interno del mondo e della tradizione ebraica. Ne ha scandito la vita quotidiana, quella religiosa-spirituale, quella più propriamente culturale in senso lato. E sarà proprio la musica il filo conduttore di questa nuova edizione della Giornata europea della cultura ebraica, che coinvolgerà quasi 60 città italiane. Tra cui Finale Emilia, dove sarà aperto al pubblico quello che è forse il più antico e suggestivo cimitero ebraico della nostra Regione. E dove risuoneranno note di musica klezmer. Il primo appuntamento per ascoltare questo genere musicale sarà durante il tradizionale pranzo ebraico che si terrà domenica 7 settembre presso l’Osteria La Fefa. Alla sera, invece, in piazza Gramsci si esibirà il gruppo Mazel Tov. Ma alla musica sarà affiancato anche il confronto con la scrittura, con il racconto del grande dolore di un popolo. A Finale Emilia se ne parlerà con Lia Levi, autrice di innumerevoli opere letterarie per adulti e per ragazzi, diverse delle quali immerse nel clima della persecuzione nazi-fascista. Il dialogo tra Lia Levi e lo scrittore Brunetto Salvarani aprirà, seppure sfiorandolo, il coinvolgente tema del rapporto tra ebrei e narrazione, della profonda sensibilità degli ebrei per l’arte della scrittura, della immensa e singolare capacità degli autori di immergersi nelle esperienze umane, di ogni uomo, di coglierne le più intime emozioni esprimendole con eccezionale efficacia.


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