in:

Valerio Massimo Manfredi ha vinto l’edizione 2008 del premio Bancarella. Alcune settimane fa era stato lui a premiare la vincitrice del Bancarella rivolto agli studenti.

Con “L’armata perduta” Valerio Massimo Manfredi ha conquistato la 56esima edizione del Premio Bancarella. L’annuncio ufficiale ieri sera a Pontremoli con la chiusura dello scrutinio delle schede votate dai 180 librai della giuria. Il libro di Manfredi racconta la marcia dei diecimila mercenari greci, in una rilettura dell’Anàbasi di Senofonte. Per la Mondadori è il secondo successo stagionale dopo il premio Strega a “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano. Manfredi era uno dei favoriti dell’importante premio letterario, al quale lo lega anche un curioso aneddoto: lo scorso maggio lo scrittore modenese aveva premiato Filomena Cavaliere del Liceo Wiligelmo, vincitrice di ‘Un libro premia per sempre’, concorso modenese figlio del più celebre Bancarella, organizzato dal sindacato librai di Confesercenti. Lo scrittore-archeologo di Piumazzo, ama cimentarsi in nuove sfide: già professore al liceo classico di Vignola, alterna la sua passione per la narrativa alla televisione. Alcuni suoi libri, “La torre della solitudine” e “L’ultima legione”, sono stati trasformati in film. “La narrazione ci dà più vita e più vite di quelle che non abbiamo avuto in sorte dal nostro destino personale” ha ricordato anche in occasione del concorso di Confesercenti al pubblico formato da giovani studenti. Un appuntamento che gli ha portato fortuna.


Riproduzione riservata © 2016 TRC