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Dopo circa tre anni di accurati lavori di restauro, e per la prima volta in assoluto, Palazzo Foresti a Carpi, si riapre alla città. Tra i gioielli il Salotto Liberty e le opere d’arte della collezione Marri. Nella città dei Pio spazi d’eccezione per promuovere eventi culturali, incontri pubblici e convention

L’ombelico dell’arte e della storia, a Carpi, sembra essere qui. A pochi passi da Piazza Martiri e dal Castello dei Pio. Al civico 20 di Via San Francesco, dopo tre anni di accurati restauri ormai quasi conclusi, Palazzo Foresti ha ritrovato i suoi splendori per consegnarli alla città.
Tetto unico nella storia per grandi collezionisti, da Pietro Foresti a Umberto Severi, palazzo Foresti per la prima volta si apre a chi vorrà visitare il celebre salotto Liberty, uno dei pochi salotti d’epoca che ancora mantiene tutte le caratteristiche originali, e la prestigiosa raccolta Marri, dedicata alla pittura dell’Ottocento e primo Novecento, modenese ed italiana.
Palazzo Foresti impreziosisce così ulteriormente l’offerta culturale della città dei Pio, grazie ad un progetto che riconsegna a Carpi un gioiello di edilizia residenziale ottocentesca e offre l’opportunità di tornare a viverlo a tutto tondo, a partire dalla possibilità di visitare le splendide sale del piano nobile e ammirare la collezione Marri.
Al piano terra il progetto invece prevede la collocazione di una serie di attività commerciali, tra cui un ristorante ed un caffè letterario, mentre al secondo piano sono stati ritagliati appartamenti di diverse dimensioni.


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