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Ad una studentessa del Wiligelmo è andato il primo premio del concorso “Un libro premia per sempre” organizzato da Confesercenti.

“La narrazione ci dà più vita e più vite di quelle che non abbiamo avuto in sorte dal nostro destino personale”: non solo scrittore, ma innamorato dei libri Valerio Massimo Manfredi ha cercato di spiegare così, con una metafora, per un pubblico di giovani studenti il piacere della lettura. Era Manfredi, autore che da quel di Piumazzo è riuscito ad arrivare a Hollywood, l’ospite d’onore della cerimonia di premiazione de “Un libro premia per sempre” che si è tenuta questa mattina, in città, all’Auditorium Beccaria. Figlio del più celebre Bancarella, il concorso modenese è organizzato dal sindacato librai di Confesercenti ed è arrivato all’ottava edizione. Quasi 250 gli studenti degli istituti superiori modenesi che si sono cimentati con le recensioni dei libri finalisti del Bancarella. Alla giuria, presieduta dal professor Giuseppe Campana, e composta da intellettuali e giornalisti, il compito di scegliere coloro che meglio hanno saputo interpretare quella branca specialistica della scrittura che è appunto la recensione. Gli elaborati arrivano rigorosamente anonimi ed è così che la vincitrice di quest’anno è risultata essere la stessa dell’anno passato: Filomena Cavaliere, della 5B del Liceo Wiligelmo, che ha colpito la maggioranza dei giurati per aver già elaborato, nonostante la giovane età, un proprio personale stile di scrittura. Il livello medio degli scritti era, comunque, molto buono. Primi, per ogni libro finalista, sono arrivati: Vincenzo Imperato della 3a B del Liceo Muratori, Mariangela Cerullo della 4 G del Liceo Sigonio, Linda Cantoni della 3a E dell’Istituto Fermi, Vincenzo Lombardi della 5B del Wiligelmo e Alice Bernardi della 3a D del Liceo Tassoni.


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