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Antonella Barbieri verrà processata e dunque per ora è considerata imputabile. Ma ancora si attende la perizia psichiatrica

Antonella Barbieri verrà processata e dunque per ora è considerata imputabile. Per lei, 40enne carpigiana accusata di aver ucciso entrambi i suoi figli, è arrivato dal tribunale di Mantova il rinvio a giudizio, giudizio che avverrà con rito abbreviato come chiesto dalla donna. In che modo la vicenda giudiziaria finirà, dipenderà dai risultati della perizia psichiatrica disposta dallo stesso tribunale in concomitanza col rinvio a giudizio. Un accertamento i cui risultati dovranno essere depositati entro il 22 aprile 2019, mentre per il 17 maggio prossimo è stata fissata la prima udienza del processo. Bisogna insomma stabilire il grado di consapevolezza e di capacità di intendere e volere della 40enne. Intanto a suo carico, per pericolosità sociale, è stata rinnovata la misura cautelare nell’ex ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere. In quella struttura Antonella Barbieri si trova da luglio. Le sta accanto la madre, mentre non riceve alcuna visita dal marito, l’ex giocatore di rugby del Viadana Andrea Benatti. Inizialmente l’uomo era stato indagato per omessa vigilanza, da settembre è uscito dall’inchiesta.
Benatti era al lavoro quel pomeriggio, il pomeriggio del 7 dicembre 2017, il pomeriggio in cui la moglie, secondo l’accusa, uccise Kim, 2 anni, e Lorenzo, 5. La prima vittima fu la bimba, soffocata con un cuscino nella casa in cui i 4 vivevano, a Suzzara, in provincia di Mantova. Poi toccò a Lorenzo, caricato dalla mamma in auto e ferito a morte con un coltello nell’area golenale di Luzzara, nel reggiano. Lì sottosera la donna, col cadavere del figlio di fianco, venne trovata da un pastore. Era semincosciente, e aveva provato a togliersi la vita. (di Margherita Grassi)


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