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“Siamo tutti sgomenti per il cruento omicidio avvenuto a Castiglione di Cervia. Questi episodi sono rari ed isolati e non appartengono alla nostra quotidianità”

“Siamo tutti sgomenti per il cruento omicidio avvenuto a Castiglione di Cervia. Questi episodi sono rari ed isolati e non appartengono alla nostra quotidianità, al tessuto del nostro territorio e alla nostra comunità”. Lo dice in una dichiarazione il sindaco di Cervia (Ravenna) Luca Cofferi, in riferimento all‘omicidio del 43enne Rocco Desiante, trovato morto in casa nella notte tra sabato e domenica. “Anche questa vicenda insegna – prosegue il primo cittadino – che in caso di situazioni che riteniamo sospette e fuori dall’ordinario, è quanto mai indispensabile segnalarle alle Forze dell’ordine. Invito ogni qualvolta ci sia qualcosa di strano a chiamare le Forze dell’ordine e chi avesse elementi utili sul caso a rivolgersi ai Carabinieri. Le indagini sono in corso e confidiamo nel lavoro dell’Arma e della Procura per assicurare alla giustizia l’autore del grave reato”.

Intanto, oggi i Ris dei carabinieri ha fatto un sopralluogo nella casa di Castiglione di Cervia (Ravenna). L’obiettivo degli specialisti dell’Arma è quello di isolare sangue e reperti biologici per chiarire la dinamica del delitto e capire se attraverso le tracce si possa arrivare alla persona che era con la vittima nell’appartamento. Intanto domani probabilmente verrà affidata l’autopsia, ritenuta decisiva per conoscere le cause del decesso. Desiante sarebbe stato colpito con numerosi calci e pugni, ma bisognerà far luce anche su una piccola ferita dietro a un orecchio. Proseguono intanto le indagini, coordinate dalla Procura, scandagliando la vita del 43enne alla ricerca di eventuali liti o contrasti dell’ultimo periodo.


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