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I carabinieri lo hanno rintracciato poco dopo. E’ accaduto a Carpi ed in manette è finito un 44enne trovato con un tasso alcolemico da record

3,81. Persino i carabinieri che l’hanno rintracciato ed arrestato in flagranza si sono chiesti come avesse potuto entrare nell’abitacolo dell’auto. Un tasso alcolemico da record quello registrato su un 44enne moldavo che ieri pomeriggio intorno alle 18 ha investito una ciclista di 57 anni in via Bortolamasi a Carpi per poi darsi alla fuga. La donna ha riportato lesioni a un’anca e ad una spalla, è stata trasportata da un’ambulanza all’ospedale ma per fortuna le sue condizioni non sono gravi. L’auto che l’aveva travolta poco prima non aveva rispettato la precedenza ad un incrocio e dopo l’incidente aveva proseguito la sua corsa. Il conducente, che risiede a Carpi, è stato però rintracciato poco dopo dai carabinieri. All’arrivo della pattuglia si è chiuso in casa ma i militari sono riusciti ad entrare e ad arrestarlo. L’uomo era talmente ubriaco che è stata chiamata un’ambulanza per trasportarlo all’ospedale in coma etilico. Dovrà rispondere di lesioni personali stradali procurate in stato di ebbrezza alcolica, omissione di soccorso e fuga del conducente. Un binomio difficile da debellare quello di alcol e guida nonostante le numerose campagne, l’inasprimento delle pene ed i controlli delle forze dell’ordine. Durante il fine settimana un cosentino 45enne pregiudicato residente a Polinago è stato sorpreso alla guida in stato di ebbrezza la notte scorsa alle 3 durante un controllo dei carabinieri lungo via Claudia a Maranello. Patente ritirata ed auto affidata ai familiari. Stessa sorte per un 30enne originario di Taranto trovato al volante con un tasso alcolemico pari a 1,17 in via Ferrari, sempre a Maranello.


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