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Tentato furto è l’accusa mossa dai Carabinieri che hanno identificato il ladro grazie ai proprietari di casa che l’hanno scoperto rubare

“Stia calma sto cercando da mangiare”. Con queste parole un topo d’appartamento ha cercato di placcare le urla della proprietaria di casa che di prima mattina si è imbattuta all’interno della sua abitazione in uno sconosciuto che stava cercando di raggiungere la zona notte per compiere un furto. Urla che sono state sentite dal marito che subito intervenuto ha bloccato il giovane chiamando il 112 dei carabinieri. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della stazione di San Martino in Rio che preso in consegna il giovane e accertata l’intrusione furtiva del giovane l’hanno condotto in caserma. Con l’accusa di tentato furto aggravato in abitazione, i carabinieri della stazione di San Martino in Rio hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 25enne reggiano. Il giovane in sella alla bicicletta l’altra mattina raggiungeva il centro abitato di San Martino in Rio intrufolandosi, grazie alla porta lasciata momentaneamente aperta, all’interno di una privata abitazione. La proprietaria appena alzatasi si imbatteva nello sconosciuto incominciando ad urlare per la paura nonostante il ladro cercasse di tranquillizzarla sostenendo essersi introdotto in casa per cercare da mangiare. Le urla forsennate della derubata sono state sentite dal marito che subito intervenuto bloccava il giovane allertando il 112 dei carabinieri. Sul posto interveniva immediatamente una pattuglia della stazione di San Martino in Rio che prendeva in consegna il giovane, identificato in un 25enne di Reggio Emilia, conducendolo in caserma. Accertati i fatti e ricostruite le responsabilità del 25enne lo stesso veniva quindi denunciato alla Procura reggiana per il reato di tentato furto.


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