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Nel 2010 ricattarono un prete della provincia di Bologna chiedendogli 2mila euro, per non diffondere una foto

Nel 2010 ricattarono un prete della provincia di Bologna chiedendogli 2mila euro, per non diffondere una foto in cui il religioso sarebbe stato ritratto in atteggiamenti ‘sconvenienti’ con il loro figlio minore. E ieri a otto anni di distanza la coppia, una romena di 41 anni e il compagno, un connazionale di 44 anni, sono stati arrestati dalla squadra Mobile della polizia e dai carabinieri, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dopo una condanna definitiva della Cassazione a 3 anni e 8 mesi. I fatti risalgono ai primi mesi del 2010 e a presentare denuncia ai carabinieri fu proprio il prete. I due, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, chiesero al religioso del denaro dicendogli di essere in possesso di una foto in cui il figlio, che frequentava l’oratorio, appariva in atteggiamenti compromettenti con lui. Spaventato, il religioso consegnò ai due una piccola somma di denaro, ma la coppia non si accontentò e pretese altri 2mila euro. La seconda richiesta fece scattare la denuncia e partirono le indagini. Una volta a processo i due vennero condannati in primo e secondo grado per estorsione e infine il 28 maggio del 2018 è arrivata la sentenza definitiva. Da quel momento la coppia si è resa irreperibile. Ieri però la donna è stata arrestata dalla polizia in una casa a Zola Predosa, nel Bolognese, mentre il compagno è stato rintracciato dai carabinieri. Il figlio dei due, ancora minorenne, è stato affidato ai servizi sociali. Lo riferisce l’ansa.


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