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Salumi con false denominazioni, elevate sanzioni per un valore di 16.000 euro

Il Reparto Tutela Agroalimentare Carabinieri (R.A.C.) di Parma, dopo controlli finalizzati a verificare la regolarità di prodotti ad indicazione geografica certificati, presso due aziende in provincia di Parma, ha sequestrato, rispettivamente: 791 confezioni di “Salame di Parma” e “Salame Gentile di Parma” insieme a 64.952 etichette per il confezionamento, che evocavano indebitamente la denominazione protetta “Coppa di Parma”; 458 coppe stagionate prive di etichette, per complessivi 900 chilogrammi, poiché in modo fraudolento facevano esplicito riferimento alla “Coppa di Parma I.G.P.”, oltre a 8.500 etichette che richiamavano i prodotti tutelati “Prosciutto di Parma” e “Coppa di Parma” e 25 bobine dei marchi riprodotti. Dalla documentazione acquisita è emerso come dal 2016 siano già stati commercializzati 4000 chilogrammi di coppa stagionata generica, rivenduta con riferimenti alla “Coppa di Parma I.G.P.”. Il titolare è stato denunciato per frode in commercio. Complessivamente sono state elevate sanzioni per un valore di 16.000 euro. La notizia è riportata dall’Ansa.


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