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Avevano tentato di estorcere un milione di euro ad un imprenditore di Pavullo

Avevano tentato di estorcere un milione di euro ad un imprenditore di Pavullo e poi gli avevano bruciato l’auto. Sono arrivate oggi le condanne per i due esecutori e per il mandante di quella vicenda. Tre anni per uno degli esecutori materiali, pregiudicato, sorvegliato speciale e residente a San felice. 2 anni e 10 mesi per l’altro esecutore e un anno e due mesi per il mandante. Tutto inizio’ ad agosto del 2017 quando l’imprenditore era stato avvicinato per strada a Pavullo da due uomini che avevano dimostrato di conoscere bene le sue abitudini e la sua famiglia; nella notte tra il 25 e 26 settembre poi gli era stata incendiata l’auto davanti alla sua casa di Serramazzoni: la richiesta ormai era chiara, un milione di euro per lasciarlo in pace. L’imprenditore però non si era fatto intimidire e aveva chiamato i carabinieri della Compagnia di Pavullo che dopo mesi di indagini hanno arrestato per tentata estorsione un 59enne, piccolo imprenditore con attività nella zona, e un 41enne campano residente a Castelfranco, oggi condannati.


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