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Era stata picchiata a colpi di sedia dal padre ubriaco perché aveva chiesto materiale scolastico, scatta la solidarietà di tutta Imola

Era stata picchiata a colpi di sedia dal padre ubriaco perché aveva chiesto di poter avere lo zaino e dei quaderni nuovi per andare a scuola. Vittima delle violenze una ragazza di Imola di 16 anni, tra l’altro studentessa modello, che, assieme a sua madre che aveva tentato di proteggerla, è finita all’ospedale. Una storia che ha fatto il giro del web incontrando la solidarietà di tante persone. In primis quella di una bambina di 10 anni che ha scritto alla sindaca Manuela Sangiorgi per poter donare i suoi 15 euro di risparmi alla studentessa rimasta senza materiale scolastico. E quella lettera è stata letta in consiglio comunale.

Da li a pochi giorni altre persone si sono mobilitate e anche il Comune, tramite l’Asp, ha deciso di intervenire aprendo un conto corrente dedicato per coordinare gli aiuti non solo a questa ragazza ma, più in generale, alle vittime di violenze. “ L’amministrazione comunale – afferma l’assessore al Welfare Ina Dhimgjini – si è attivata al fine di favorire dei punti di riferimento certi ove la cittadinanza possa contribuire con donazioni in favore della ragazzina, a cui va tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno”.

Tornando all’aggressione, il padre, di 54 anni e di origini tunisine, stava scontando presso i servizi sociali una condanna a due anni. La minorenne, dopo le botte, è riuscita a chiamare la polizia di Imola, e gli agenti arrivati sul posto sono riusciti a fermare in tempo la furia dell’uomo, riportato in prigione visto che la condotta ha fatto interrotto la pena alternativa. La ragazza e la madre sono finite all’ospedale, la prima con una prognosi di 21 giorni e la seconda di dieci. Il padre, dopo le indagini della polizia, verrà anche denunciato per lesioni gravi e maltrattamenti in famiglia.


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