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Domenica gli agenti della municipale hanno arrestato un 53enne americano e posto sotto sequestro la sua Maserati

Un americano al volante di una supercar: nulla di strano anche perchè siamo a Maranello, città che di auto sportive se ne intende. Ma questa volta scattano i controlli e l’automobilista a stelle e strisce finisce agli arresti. Teatro, il piazzale davanti al Museo Ferrari. La domenica è tutto un rombare ma questa volta si esagera e al comando della polizia municipale cominciano ad arrivare le telefonate, preoccupate, che segnalano i comportamenti pericolosi degli automobilisti, una carovana di appassionati di motori arrivati nel tempio della Rossa: manovre vietate e velocità sostenuta, quindi la sosta, anche quella irregolare. Una volta sul posto ed effettuati i primi controlli, i vigili si rendono conto che le targhe di quelle auto super potenti erano state alterate, adesivi piazzati strategicamente, lettere della targa camuffate ad arte per eludere i controlli e magari per evitare le multe. Anche l’americano, un 65enne proveniente da Daytona in Florida aveva tentato lo stesso trucchetto. Coscienza sporca, alla vista degli agenti ha tentato di fuggire a bordo della sua Maserati, ma è stato subito fermato dai poliziotti locali. L’uomo, in Italia in vacanza, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per uso di targa alterata e manomessa. Alla fine, oltre alla Maserati, i vigili urbani hanno sequestrato anche una Ferrari, noleggiata a Firenze. Per tutti gli altri sono scattate le multe.


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