in:

Un 53enne, Paolo Fontana ha ucciso la madre 85enne nella sua abitazione a Sassuolo e poi si è tolto la vita lanciandosi dal ponte Secchia a Baiso

Ha soffocato la madre nel letto e poi si è tolto la vita lanciandosi dal ponte Secchia a Baiso. Tragedia familiare tra Reggio Emilia e Sassuolo dove l’omicida-suicida, Paolo Fontana abitava con la madre e l’altro fratello, in via Vivaldi 11. La donna Elide Valentini, 85 anni era molto conosciuta a Sassuolo perchè per anni aveva gestito un bar e poi una cartoleria in via Respighi. Un’attività, quella della cartoleria, che seguiva insieme all’altro figlio, che ultimamente era ricoverato in una struttura per problemi legati alla droga. Una condizione difficile quella che la madre con i due figli viveva da anni. Solo cinque mesi fa poi la perdita del marito Ivo, ed è da questo momento che la situazione familiare sarebbe precipitata come ci hanno raccontato i vicini di casa sconvolti per la notizia.

Un quadro tragico che i militari hanno ricostruito in poche ore. All’alba il ritrovamento del cadavere di Paolo Fontana a Baiso, sotto a un viadotto di una strada provinciale. Proprio in quel posto la sua auto ancora accesa. Fontana lavorava come chimico in una ceramica a Sassuolo. Addosso i documenti che hanno portato i militari nella sua abitazione di via Vivaldi da dove era già arrivata un’altra segnalazione da parte della badante della signora Valentini, che aveva chiamato i Carabinieri perché la donna da alcune ore non rispondeva più la telefono. Entrati in casa la tragica scoperta. Il corpo dell’85enne era disteso sul letto. Nessun segno di violenza su di lei, dunque al momento l’ipotesi sarebbe quella del soffocamento. Sul posto i Carabinieri di Sassuolo e la scientifica per i rilievi.


Riproduzione riservata © 2018 TRC